la mia fotocamera è (quasi) sempre con me - dietro l’obiettivo ci sto come un pesce dentro l’acqua.
voglio fermare momenti e immagini della vita di tutti i giorni perchè dopo anni la possibilità di riguardare ciò che oggi sembra ordinario e banale sarà impagabile
mi piace
la verità
la pizza
osservare gli altri
le cose vere
le domeniche pomeriggio
l’imprevedibilità
the office
le persone
non mi piace
le risposte automatiche
i pacchetti standard
le regole
l’intelligenza artificiale
i venditori
le frasi fatte
le persone
i miei soggetti preferiti
la persona che ha deciso di stare al mio fianco finché morte non ci separi e i nostri due gatti
documentare e relazioni
ho sempre amato la street photography, la scuola perfetta per imparare a osservare e raccontare, essenziale per documentare un matrimonio.
la macchina fotografica è un mezzo di connessione. per questo costruire una relazione con le coppie e conoscere ciò che conta per loro è fondamentale per creare ricordi indelebili.
sono stato uno sposo anche io
conosco la paura nel prendere ogni decisione prima del matrimonio, l’ansia che tutto quel giorno sia perfetto, l’eccitazione, la voce che trema, le migliaia di emozioni e quella felicità estrema condivisa con le famiglie e gli amici più cari. e conosco ciò che rimane quando è tutto finito: un senso di solidità e un amore troppo grande da raccontare a parole.
questo sono le immagini: conservano quei momenti per darci la possibilità di tornare indietro nel tempo e rinnovare le stesse emozioni per sempre.
e così sono arrivato a questo punto della vita:
tutto questo mi spinge a raccontare sempre storie nuove, a creare ricordi altrimenti destinati a diventare sfocati negli anni. ciò che mi ha reso la persona (prima che il fotografo) che sono oggi: emotivo, empatico, curioso e anche un po’ ribelle.

