Un fotografo con fotocamera in mano in bianco e nero.

chi sono

La mia fotocamera è (quasi) sempre con me - dietro l’obiettivo ci sto come un pesce dentro l’acqua. Ho una qualche ossessione nel voler fermare i momenti che vivo, anche i più banali della vita di tutti i giorni.

Faccio le foto per ricordare (o per paura di dimenticare) - i viaggi, le gite con gli amici, o le domeniche passate nella noia di casa. Con gli anni i ricordi sbiadiscono e le immagini si fanno distanti. Un giorno, quando quei momenti saranno lontani, sarà bello avere qualcosa da riguardare.

i miei soggetti preferiti

la persona che ha deciso di stare al mio fianco finché morte non ci separi e i nostri due gatti.

documentare e relazioni

Ho sempre amato la street photography - la scuola perfetta per imparare ad osservare e trovare storie da raccontare. Lo trovo un grande vantaggio nel fotografare un matrimonio.

Quando ho iniziato a concentrarmi sulle persone è scattato qualcosa e la macchina fotografica è diventata un mezzo di relazione - per questo costruire una relazione con le coppie per me è fondamentale per creare dei bei ricordi.

Penso che l’amore stia nelle cose quotidiane, nei piccoli gesti più che nei momenti cruciali della vita. Ha infinite facce, vibrazioni diverse. C’è qualcosa di intimo e affascinante nell’osservare le vite da fuori e fermare un pezzetto di tempo in un’immagine.

Sono stato uno sposo anche io. Conosco l’ansia, l’eccitazione, la voce che trema, le migliaia di emozioni di quel giorno e la sensazione di vivere un momento di felicità estrema che non si ripeterà mai più. Quello che mi resta è un senso di solidità e un amore troppo grande per poterlo raccontare a parole.

A questo servono le immagini, a conservare una parte di quei momenti - sono la possibilità di tornare indietro nel tempo e rinnovare quelle emozioni per sempre.

Una coppia di sposi vestiti in modo alternativo durante la festa di matrimonio, in bianco e nero.

E così sono arrivato a questo punto della vita. Questo è ciò che mi muove e mi spinge a voler raccontare sempre storie nuove e creare ricordi che altrimenti sono destinati a sbiadire negli anni.

Ciò che mi ha reso la persona (prima che il fotografo) che sono oggi - emotivo, empatico, curioso e anche un po’ ribelle.

è molto più di un semplice lavoro, è un’ossessione costante.

parlatemi di come immaginate il vostro matrimonio

anche se volete solo fare due chiacchiere

il resto lo capiremo insieme